1. Esame dettagliato di ogni soggetto arboreo, finalizzato alla raccolta dei dati informativi sulle condizioni biometriche, statiche, biologiche e di contorno di ciascun albero assegnato. Tali dati sono in seguito trascritti su una apposita scheda, una per ciascun soggetto arboreo esaminato, e costituiranno la base informativa generale per le eventuali ulteriori analisi strumentali e/o per la valutazione del grado di stabilità, degli eventuali interventi necessari e della periodicità consigliata per i successivi controlli.
2. Esame strumentale dei soggetti arborei per i quali, sulla base del precedente esame visivo, sia risultata evidente oppure si sia sospettato la presenza di difetti strutturali a carico del fusto. Nel caso di più zone da esaminare, l'esame sarà effettuato secondo un ordine di priorità prestabilito, cioè dal basso verso l'alto (dalla base del fusto alla ramificazione delle branche principali). Pertanto, qualora nel corso dell'indagine strumentale risulti che la capacità portante di una zona è totalmente esaurita, può essere ritenuto necessario non eseguire l'esame strumentale anche per le rimanenti zone.
3. Valutazione finale e compilazione delle
relative schede. Essa rappresenta la fase conclusiva dell'indagine nell'ambito
della quale le informazioni e i dati raccolti sono stati valutati sulla
base dei criteri di valutazione stabiliti dal V.T.A. In particolare essa
comprende:
· valutazione del grado di stabilità
dell'intero albero mediante comparazione delle caratteristiche biometriche
e della gravità del danno (resistenza del legno, estensione del legno
sano in rapporto al legno cariato e forma della sezione in alberi non inclinati,
evidenza dei segni premonitori di rottura imminente in alberi inclinati);
· indicazione degli eventuali interventi
necessari (abbattimento, potatura, consolidamento);
· periodicità consigliata
per i successivi controlli nel caso di alberi sani o di alberi che presentano
difetti per i quali non sia riconosciuta una situazione di rischio imminente
di caduta (ad es. nessun ulteriore controllo, controllo con frequenza annuale,
controllo con frequenza semestrale).
La sintesi di quanto sopra porta all'assegnazione di ciascun albero ad una classe di rischio fitostatico (Failure Risck Classification), che ne definisce il grado di pericolosità, la frequenza dei controlli e gli interventi da effettuare sulle stesse.
Comune di Palermo - Controlo di stabilità delle alberature di Palermo con metodologia V.T.A. (Visual Tree Assessment) per ATI Demetra - Milano
Università degli Studi di Palermo - Incarico per l'esecuzione di indagini di stabilità su alberature all'interno del Parco d'Orleans.
Università degli Studi di Roma "La Sapienza" redazione di un Piano di Gestione decennale e messa in sicurezza con metodologia V.T.A. (Visual Tree Assessment) della Città Universitaria - Roma
Università degli Studi di Roma "La Sapienza" redazione di un Piano di Gestione decennale e messa in sicurezza con metodologia V.T.A. (Visual Tree Assessment) del Parco Mirafiori - Via Nomentana, Roma
Ente Parco delle Madonie - incarico per un'indagine diagnostica con metodologia V.T.A. su un esemplare monumentale di Fraxinus angustifolia Vahl subsp. Angustifolia e direzione lavori per cantiere di potatura e consolidamento.
Dipartimento di Scienze Botaniche dell'Università di Palermo, indagini strumentali di stabilità con metodologia V.T.A., su n° 15 platani all'interno dell'Orto Botanico di Palermo
Per Dendrostudio SA, analisi di stabilità con metodologia V.T.A. (Visual Tree Assessment) delle alberature di Prato - Empoli - Pistoia, nell'ambito del programma di censimento del verde.
· Anni Accademici 2002/2003 – 2003/2004 - Docente a contratto di Tecnologia del Legno presso la Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Palermo Corso di Laurea in Scienze Forestali.
· 2001 - 2002 - Seminario dal titolo "Censimento del Verde", nell’ambito del corso di "Coltivazioni Arboree Ornamentali" presso il Corso di Laurea in Scienze Forestali ed Ambientali – Università degli Studi di Palermo
· 1999 -2000 – 2001 – 2002 – 2003 Seminario dal titolo "Resistenza e stabilità degli alberi in ambiente urbano: il metodo di valutazione V.T.A.", nell’ambito del corso di "Coltivazioni Arboree Ornamentali" presso il Corso di Laurea in Scienze Forestali ed Ambientali – Università degli Studi di Palermo